Pagamenti ai fornitori: campanelli di allarme

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31 January 2020

scritto da
joanasaomiguel

Essere un’azienda internazionale o globale ha diversi vantaggi: si possono trovare i prodotti migliori, spesso al miglior prezzo, si possono avere clienti variegati e avere l’accesso ai migliori talenti assumendo in tutto il mondo.

D
’altro canto, avere a che fare con individui mai incontrati di persona, con cui si comunica prevalentemente per email, aggiunge un livello di rischio. Tale rischio può essere mitigato per rendere più sicuri i propri affari.

Si assiste ad un numero sempre crescente di casi in cui le email aziendali vengono compromesse. Ciò permette ai truffatori di ottenere tutte le informazioni di cui hanno bisogno per fingersi clienti o fornitori o, in alcuni casi, entrambi.

Cosa si può fare?

Ci sono alcuni campanelli di allarme che si possono cercare quando si effettua un pagamento ad un fornitore o beneficiario per la prima volta. Questo può essere anche applicato quando si verifica un cambio improvviso nei dettagli bancari di un beneficiario esistente.

Ogni campanello d’allarme rimanda a ulteriori indagini o chiarimenti. La miglior prassi è contattare il fornitore tramite telefono attraverso un numero telefonico verificato per controllare i dettagli in questione.

Campanelli di allarme:

1. Il fornitore e la banca del fornitore sono localizzati in paesi differenti.

2. Il nome del conto bancario non corrisponde al nome del fornitore.

3. Il fornitore contatta da un indirizzo email inatteso o tramite un canale comunicativo inaspettato.

4. Un cambio dei dettagli bancari improvviso e all’ultimo minuto.

5. Il fornitore fa eccessive pressioni per ricevere il pagamento.

È consigliabile indagare e chiarire tutti i possibili elementi di preoccupazione prima di procedere con il pagamento. Si prega di riportare qualsiasi sospetto tentativo di frode a fraud@ebury.com.

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