Le valute di tutto il mondo si rafforzano contro il dollaro, con il conflitto commerciale e la Brexit che si avviano ad una risoluzione

  • torna indietro
  • A proposito di Ebury
    Analisi del mercato valutario
    Chi siamo
    Chi siamo|Commercio Estero
    Finanza
    Frode
  • Latest

16 December 2019

scritto da
Enrique Díaz-Álvarez

Chief Risk Officer at Ebury. Committed to mitigating FX risk through tailored strategies, detailed market insight, and FXFC forecasting for Bloomberg.

In una settimana movimentata, tutte le principali notizie sono andate nella giusta direzione per i mercati finanziari, stimolando la propensione al rischio.

L
a schiacciante vittoria dei Tories alle elezioni ha sostenuto sterlina e titoli britannici, mentre la notizia di un primo accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina ha portato ulteriore ottimismo. Infine, dalla riunione della Fed di dicembre si è dedotto che non dovrebbero esserci modifiche alla politica monetaria nei prossimi mesi. Il risultato complessivo è stato un rally generale di tutte le principali valute contro il dollaro, con la sola esclusione dello yen.

Questa settimana sarà piena di eventi sui mercati valutari. Questa mattina i PMI manifatturieri francesi, tedeschi e dell’Eurozona sono usciti sotto le aspettative, mentre sono andati meglio quelli sui servizi. Giovedì vedremo la reazione della Banca d’Inghilterra al nuovo panorama politico dopo le elezioni nel Regno Unito. Infine, venerdì usciranno alcuni importanti dati sull’inflazione negli Stati Uniti. Ci aspettiamo dati generalmente positivi che potrebbero continuare a sostenere la sterlina da un lato e le valute dei mercati emergenti dall’altro per tutta la settimana.

EUR

La BCE sotto la guida della Lagarde sembra coerente con la nostra visione relativamente positiva sull’economia dell’Eurozona.

Nel meeting di dicembre, le proiezioni macroeconomiche sono state riviste leggermente al rialzo e riteniamo che la Lagarde abbia portato un chiaro tono di ottimismo nella sua conferenza stampa. Infine, la possibile risoluzione del conflitto USA-Cina, non può che migliorare la situazione. Ci aspettiamo che i prossimi indicatori di fiducia, come i PMI, sorprendano al rialzo. Inoltre l’apparente apertura della Germania a stimoli fiscali è un ulteriore elemento positivo l’euro.

USD

Durante la riunione di dicembre, la Federal Reserve ha chiarito che è abbastanza elevata la possibilità che non ci saranno variazioni dei tassi d’interesse. L’intesa USA-Cina su una prima fase di un accordo commerciale rende ancora più improbabile un taglio dei tassi nell’immediato. Nel frattempo, la continua assenza di pressioni inflazionistiche rende non necessari degli aumenti. La Fed in attesa e le notizie positive in arrivo dall’Eurozona e dal resto del mondo sono, a nostro avviso, elementi favorevoli sia all’euro che alle valute dei mercati emergenti, il cui graduale apprezzamento sembra essere l’argomento principale per il 2020.

GBP

Il pound ha subito un forte apprezzamento dopo la storica vittoria dei Tories nelle elezioni di giovedì, nella speranza che l’accordo riguardante la Brexit possa finalmente passare in Parlamento. Ciò non rimuove completamente l’incertezza sulla futura relazione tra UK ed UE, che dovrà essere negoziata prima della scadenza fissata al 31 dicembre 2020. Tuttavia, la larga maggioranza dei conservatori fa presagire che qualsiasi accordo raggiunto da Johnson possa trovare il voto favorevole del Parlamento.
Infine, ci aspettiamo che la Banca d’Inghilterra migliori le proprie previsioni sull’economia del Regno Unito. Questo potrebbe portare ad un ulteriore rafforzamento del pound prima di fine anno.

Condividere