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Ebury si conferma una delle 15 migliori fintech europee per cui lavorare

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9 September 2021

scritto da
Jesús Elvira

Ebury è stata selezionata come una delle 15 migliori fintech europee per cui lavorare nel 2021; a testimoniarlo sono le risposte dei professionisti che lavorano nelle aziende appartenenti a questo innovativo segmento dell’industria finanziaria.

L
o studio realizzato dalla rivista finanziaria britannica Altfi e dal sito di ricerca lavoro Glassdoor è stato condotto negli ultimi 24 mesi in dieci paesi europei (Italia, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Austria, Spagna ) e ha raccolto le risposte degli attuali e degli ex dipendenti di società fintech che operano in queste nazioni.

Ai partecipanti alla ricerca è stato chiesto di valutare le proprie aziende su una scala da 0 a 5, da “Molto insoddisfatto” a “Molto soddisfatto”, e con le loro risposte si è stilata una classificazione in cui sono stati considerati altri aspetti, come l’anzianità dei dipendenti.

Ebury office

Ebury, fin dalla sua nascita, ha sempre puntato su talenti giovani, e reso il multiculturalismo una delle cifre distintive della propria cultura aziendale e un’occasione unica per favorire la crescita della società e dei dipendenti stessi”, dichiara Isabel Moreno, Responsabile delle Risorse Umane di Ebury per il Sud Europa e l’America.

“Il fatto che i dipendenti stessi ci abbiano inserito tra le quindici migliori aziende fintech europee per cui lavorare è, oltre a una grande soddisfazione, una sfida che ci spinge a continuare in questa direzione, a investire risorse per la cura dell’ambiente di lavoro, in modo che risponda alle esigenze personali e alle aspettative professionali dei lavoratori”, conclude Isabel Moreno.

“Siamo veramente orgogliosi di questo riconoscimento: in questo anno così complesso abbiamo messo in campo tutte le risorse disponibili, ma anche continuato a coltivare un aspetto che ci contraddistingue e che i nostri dipendenti hanno sempre apprezzato: in Ebury accogliamo le persone prima ancora dei lavoratori e le accompagniamo nel loro percorso di crescita. In Italia abbiamo un team di oltre 20 persone con una forte cultura rivolta all’innovazione e all’internazionalità, una fucina di talenti dallo spirito dinamico e glocal con cui lavoriamo quotidianamente per valorizzarne oltre alle competenze settoriali anche softskill e valori personali” dichiara Marta Bonati, Country Manager Italia di Ebury.

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