Buoni dati economici e il rialzo dei rendimenti dei treasuries supportano il dollaro

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12 November 2019

scritto da
Enrique Díaz-Álvarez

Chief Risk Officer at Ebury. Committed to mitigating FX risk through tailored strategies, detailed market insight, and FXFC forecasting for Bloomberg.

Notizie economiche migliori del previsto e segnali positivi sul conflitto commerciale USA-Cina hanno portato ad aumento della propensione al rischio. L’allontanamento dall’acquisto di safe havens ha portato ad un rialzo dei rendimenti dei Treasuries e rafforzato il dollaro nei confronti di tutte le divise G10.

L
e valute dei mercati emergenti hanno avuto un andamento misto, lo ZAR ha registrato la miglior performance a livello globale in seguito alla notizia che Moody non ha modificato al ribasso il rating del paese, mentre il real brasiliano è crollato dopo che la vendita all’asta dei diritti di esplorazione petrolifera nel paese si è rivelata essere un fallimento.

Questa settimana l’attenzione si sposta nuovamente sui dati macroeconomici. Ieri mattina il Pil del Regno Unito è uscito al di sotto delle attese (0.3% vs 0.4 atteso). L’inflazione degli Stati Uniti in uscita mercoledì sarà l’altro dato di rilievo, sebbene le notizie relative alla guerra commerciale USA-Cina rimarranno una fonte di volatilità.

EUR

Il dato finale sui PMI di ottobre, sebbene positivo, non ha avuto grande impatto sulla valuta. L’indice composito è stato rivisto, infatti, di 0,4 punti ed è ora superiore al livello chiave di 50, che separa la recessione dalla crescita. Durante questa settimana sarà interessante scoprire se l’economia tedesca ha evitato la contrazione nel terzo trimestre. Ad ogni modo, sarà una settimana con poche notizie in calendario per l’Eurozona, quindi l’euro verrà influenzato principalmente da altri eventi.

USD

I dati statunitensi della scorsa settimana, seppur di secondo piano, sono stati abbastanza positivi, a partire dai PMI. Le forti vendite sui titoli di Stato statunitensi sono sembrate sproporzionate sia rispetto alle notizie uscite che ai lievi progressi registrati nei colloqui tra Stati Uniti e Cina. Il rendimento dei Treasuries USA a 10 anni si avvicina al livello psicologico del 2% e per ora fornisce supporto al dollaro. Attesa per il discorso del presidente della Fed Powell, prima della Joint Economic Conference del Congresso di mercoledì, dove dovrebbe chiarire come suggerito nell’ultima riunione del FOMC, se la Fed rimarrà in attesa di ulteriori sviluppi prima di intraprendere nuove misure di politica monetaria.

GBP

La scorsa settimana la Banca d’Inghilterra è stata più dovish del previsto, con due membri che hanno inaspettatamente votato per un taglio dei tassi. La conseguenza é stata che la sterlina, ha chiuso la settimana in calo dell’1% contro il dollaro. Questa settimana avremo un quadro molto più chiaro dell’impatto che l’incertezza della Brexit ha avuto sull’economia del Regno Unito. La crescita del PIL nel terzo trimestre si è rivelata più debole del previsto, ma i dati sull’occupazione forniranno una visione più generale sulla salute dell’economia.

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