Il dollaro perde terreno mentre i mercati si preparano a un taglio dei tassi della Federal Reserve

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11 June 2019

scritto da
Enrique Díaz-Álvarez

Chief Risk Officer at Ebury. Committed to mitigating FX risk through tailored strategies, detailed market insight, and FXFC forecasting for Bloomberg.

I timori per l’escalation delle tensioni commerciali, i dati economici deludenti dagli Stati Uniti e i commenti evasivi di Powell hanno portato il mercato a prezzare un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nei prossimi trimestri.

N
on sorprende che il dollaro abbia avuto la settimana peggiore degli ultimi mesi, perdendo oltre l’1% contro le altre valute G10, tranne lo yen. Un segnale che i mercati sono ancora relativamente tranquilli e fiduciosi sulle prospettive della crescita mondiale è giunto dalle valute dei mercati emergenti, le quali hanno registrato buoni risultati, a eccezione del rand sudafricano, che è stata di gran lunga la valuta peggiore dopo il deludente dato sul PIL del primo trimestre.

Ora che la questione delle tariffe messicane sembra essere risolta, i mercati esamineranno i dati economici statunitensi per evidenziare segnali di debolezza che potrebbero confermare le aspettative di riduzione dei tassi. I dati sull’inflazione di mercoledì e le vendite al dettaglio di giovedì dovrebbero essere il driver principale del dollaro questa settimana.

EUR

La BCE ha annunciato piccoli aggiustamenti alla sua politica monetaria, tra cui un generoso programma di finanziamento alle banche dell’eurozona, ma per il resto è rimasta in linea con le attese e non ha sorpreso molto i mercati. I dati economici continuano a essere misti, con i deludenti dati sulla produzione industriale tedesca in contrasto con quelli della creazione di posti di lavoro ancora forti. In assenza di annunci chiave per la prossima settimana, l’euro dovrebbe muoversi in risposta alle aspettative sui tassi USA derivanti dalle comunicazioni della FED e dai dati economici statunitensi.

USD

Le “colombe” della Fed, che preferirebbero un taglio dei tassi, sono state senza dubbio incoraggiate la scorsa settimana, dopo l’uscita al di sotto delle attese degli NFP di maggio. La creazione di posti di lavoro è calata fortemente, attestandosi ad un valore di 75.000 nuovi posti, e i numeri del mese precedente sono stati rivisti al ribasso di 75.000 unità. La crescita dei salari è ancora stabile, ma non mostra segnali di aumento nel prossimo futuro. Nonostante riteniamo sia ancora prematuro giungere a conclusioni, i mercati non sono stati dello stesso avviso dal momento che il dollaro ha ceduto bruscamente, con il rally dei titoli di stato americani e l’aumento delle aspettative di un taglio dei tassi dei depositi overnight.

GBP

Gli unici dati di rilievo del Regno Unito della scorsa settimana riguardano un netto peggioramento del PMI manifatturiero, in linea con quello che stiamo riscontrando in tutte le economie avanzate. Tuttavia, per ora la sterlina sta rimanendo fuori dai riflettori e segue da vicino i movimenti dell’euro contro il dollaro americano.

I dati sul mercato del lavoro di oggi sono importanti, ma in assenza di sviluppi politici riguardanti la Brexit prevediamo che continui il recente trend in cui il pound si sta muovendo come l’euro rispetto alle valute del mondo.

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