Le tensioni causate dalla guerra commerciale provocano il rimbalzo del dollaro

Enrique Díaz-Álvarez16/Jul/2018Analisi del mercato valutario

Il dollaro ha recuperato le perdite delle settimane precedenti, seppur in sessioni piuttosto frammentarie. Il movimento può essere spiegato dal comportamento irregolare di Trump nei suoi incontri con i leader europei e dalle continue minacce di ribaltare le relazioni commerciali in modo più o meno casuale. Tuttavia, il biglietto verde è riuscito a salire contro tutte le principali valute mondiali, eccetto per alcune divise latino americane.

L’evento chiave di questa settimana per i mercati valutari sarà la testimonianza semestrale al Congresso degli Stati Uniti da parte del presidente della Federal Reserve Powell martedì e mercoledì. In questa occasione cercheremo attentamente riferimenti della Fed alle preoccupazioni sui potenziali effetti di una seria guerra commerciale tra gli Stati Uniti e i suoi principali partner commerciali.

EUR

La scorsa settimana è stata caratterizzata da una mancanza di notizie economiche di rilievo, di conseguenza i trader hanno reagito esclusivamente alle solite singolari dichiarazioni di Trump, con la moneta unica che ha perso la maggior parte dei guadagni ottenuti nella settimana precedente. Anche questa settimana dovrebbe essere povera di notizie rilevanti e, con molti desk a metà regime, i trader si concentreranno sul Consiglio Affari Generali di venerdì per cercare qualche chiarimento da parte dell’Unione Europea sulla trattativa Brexit.

USD

La scorsa settimana il dato più importante è stato quello sull’inflazione americana, il quale ha pienamente soddisfatto le attese. Questa settimana, in aggiunta alle imprevedibili dichiarazioni dell’amministrazione Trump sul commercio internazionale, i mercati si focalizzeranno sull’intervento del presidente Powell davanti al Congresso. Attendiamo di capire di più sul pensiero della Federal Reserve in merito a due aspetti:

    • l potenziale impatto che la guerra dei dazi avrebbe sulla politica monetaria statunitense;
    • la risposta della banca centrale allo scarso aumento dei salari nonostante il basso tasso di disoccupazione.

Pensiamo che nuove informazioni riguardo questi due punti possano portare più volatilità nel mercato valutario di quanto ci si aspetti.

GBP

Le dimissioni di alcuni membri chiave del governo May hanno avuto un effetto sorprendentemente lieve sulla sterlina nella scorsa settimana. I mercati hanno beneficiato sia della pubblicazione del Libro Bianco della Brexit, che ha fornito almeno una base per la negoziazione, sia dal fatto che la May stia spingendo per una soft Brexit. Questa settimana i rilevanti dati macroeconomici in uscita dovrebbero permettere ai mercati di prendersi una pausa dagli effetti delle notizie politiche. L’uscita dei dati sul mercato del lavoro di martedì e dell’inflazione mercoledì, dovrebbero portare chiarezza circa l’atteso rialzo dei tassi ad agosto da parte della BOE, il quale ci aspettiamo possa supportare la sterlina.

stampa

Scritto da Enrique Díaz-Álvarez

Direttore Rischi presso Ebury. Deciso a mitigare il rischio di cambio tramite strategie personalizzate, specifiche analisi di mercato e accurate previsioni valutarie per conto di Bloomberg